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MISURE DI SICUREZZA CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA MALATTIA INFETTIVA COVID-19. Ulteriori misure di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19.

 

ORDINANZA N.  98   DEL  26 ottobre 2020

MISURE DI SICUREZZA CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA MALATTIA INFETTIVA COVID-19. Ulteriori misure di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19. DPCM 25 ottobre 2020-Ordinanza Presidente della Regione n. 80 del 25 ottobre 2020.

 

  Il Sindaco ha appena emanato l'ordinanza n. 98 con le ulteriori seguenti misure di contenimento e prevenzione in linea con quanto stabilito dai citati DPCM e ordinanze regionali valide sino al 24 novembre:

 

 

1.    È disposto l’obbligo sull’intero territorio regionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorieDPI, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto, a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi e, comunque, con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.


Sono, altresì, esentati dall’obbligo:

1) i soggetti che stanno svolgendo attività̀ sportiva;

2) i bambini di età̀ inferiore ai sei anni;

3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché́ coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità̀;

4) i clienti degli esercizi pubblici nel momento in cui consumino cibi e bevande;

5) gli alunni delle scuole quando sono posizionati al loro banco nel rispetto del distanziamento previsto.


Possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso;

 


2.      I servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, ecc.) sono consentiti dalle 5,00 alle 18,00 ed il consumo al tavolo è consentito per max 4 persone; rimane autorizzato fino alle ore 24 il servizio da asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;


3.      E’ fortemente raccomandato di non spostarsi dal proprio domicilio se non per comprovate necessità;

 

4.      È confermato il divieto assoluto di assembramento, il rispetto delle misure di distanziamento fisico interpersonale e delle misure igieniche di prevenzione ed è fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi; su strade o piazze soggette ad assembramento potrà esserne disposta la chiusura al pubblico dopo le ore 18,00;

 

5.      E’ fortemente raccomandato il divieto di assembramento nei cortili scolastici negli orari di ingresso e di uscita degli alunni delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado; i genitori dei bambini in attesa devono garantire la massima distanza interpersonale e l’uso della mascherina di protezione;

 

6.      Sono vietate le manifestazioni pubbliche e le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto ivi comprese quelle conseguenti alle cerimoni e civili e religiose.

 

7.       Quanto alle abitazioni private, è fortemente raccomandato, di evitare feste e di ricevere persone non conviventi; sono vietate le visite dei parenti nelle RSA e nelle strutture residenziali per anziani;

 

8.      Sono vietate le sagre e le fiere di comunità;

 

9.      Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati all’aperto o al chiuso;

 

10.      Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;

 

11. Le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti ed in assenza di pubblico;

 

12. Presso gli esercizi commerciali è obbligatorio apporre un cartello indicante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente; per le attività commerciali di dettaglio gli accessi sono assicurati nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e la sosta deve avvenire limitatamente al tempo necessario per l’acquisto;

 

13. In caso di febbre superiore a 37,5° occorre rimanere nella propria abitazione e contattare il medico curante;

 

14. E’ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto nel rispetto delle distanza di sicurezza interpersonale;

 

15. Sono sospesi eventi e competizioni sportive individuali e di squadra svolti in ogni luogo , sia pubblico che privato,  attività di palestre, piscine, centri sociali e ricreativi, sono sospesi gli sport di contatto e l’attività delle scuole di sport;

 

16. E’ sospeso lo svolgimento degli sport di contatto, fatto salvo degli eventi e delle competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale, l’attività formativa di avviamento relativa agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto anche se aventi carattere ludico-amatoriale;

 

17. E’ fatto divieto di forme di aggregazione e/o riunioni, al chiuso e all’aperto, anche connesse ad eventi celebrativi, che si svolgano in forma di corteo (ad es., cortei funebri- matrimoniali- etc) e comunque non in forma statica e con postazioni fisse. In particolare per i funerali:

        -         è vietato visitare la salma presso l’abitazione o una camera mortuaria a chiunque che non abbia con la stessa vincoli di parentela;

       -        è vietato l’ assembramento e di stazionamento al di fuori della chiesa per le persone cui non sarà consentito l’accesso a causa del raggiungimento del limite dei posti disponibili;

        -         è vietato, in qualsiasi luogo, pubblico o privato, dare corso alla consueta espressione di cordoglio (“dare le condoglianze”) che avveniva normalmente in occasione dei funerali;

        -         è vietato il corteo funebre di accompagnamento della salma dall’abitazione o dalla camera mortuaria fino alla chiesa e dalla chiesa al cimitero comunale;

 

18.  In ottemperanza a quanto disposto dall’ordinanza regionale n. 80 del 25 ottobre 2020 in ordine alla festa di ognissanti ed alla commemorazione dei defunti si dispone che dal 28 ottobre al 4 novembre 2020, le visite presso i cimiteri, sono consentite con le seguenti modalità:

a) accesso consentito previa misurazione della temperatura corporea;

b) utilizzo delle protezioni delle vie aeree;

c)rispetto di tutte le altre misure di prevenzione;

d)regolamentazione degli accessi per evitare aree di assembramento sia all’interno che nelle aree esterne;

e) apposizione di cartelli informativi per i visitatori.

 

 

19. L’accesso ai luoghi di culto deve avvenire in maniera tale da evitare assembramenti e per le funzioni religiose occorre attenersi all’allegato 1 al DPCM relativo al protocollo d’intesa con la CEI;

 

20. Non sono consentiti spostamenti su tutto il territorio regionale, dalle ore 24,00 alle ore 05,00 del giorno successivo. Sono consentiti soltanto gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, situazioni di urgenza o motivi di salute. Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione, utilizzando il modello allegato all’ ordinanza regionale. Resta consentito, in ogni caso, fare rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza ed il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza degli avventori degli esercizi pubblici attivi fino alle ore 24,00;

 

21. E’ fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute e per situazioni di necessità;

 

22. La polizia locale e le altre forze dell’ordine operanti sul territorio sono incaricati di verificare il rispetto delle disposizioni previste nella presente ordinanza e delle altre misure di prevenzione e contenimento del contagio vigenti, anche applicando le sanzioni da € 400,00 a € 1000,00, in conformità a quanto previsto ai sensi della legge 22 maggio 2020, n. 35 “conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19;

 

23. Si rimanda alle disposizioni governative e regionali per quanto riguarda la gestione dei casi di positività e delle quarantene;

 

24. Per quanto riguarda l’attività delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è incentivato il lavoro agile con le modalità stabilite da uno o più decreti del Ministro della pubblica amministrazione, garantendo almeno la percentuale di cui all’articolo 263, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77

 

 

 

Per visualizzare l'ordinanza clicca qui.

 

 

 

 

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